I due capoluoghi di provincia Pisa e Lucca distano pochi chilometri l’uno dall’altro e rappresentano la seconda tappa di questo itinerario.

Le 4 tappe che compongono l'itinerario intero si articolano sulla costa ed all’interno della Toscana: si inizia da Carrara, per attraversare le Colline Pisane, scivolare sulla Costa Etrusca, sino alla Maremma.

Durata: 7 giorni, da Carrara a Grosseto
Quando andare: ideale primavera, estate e autunno.
Cosa portare: bicicletta, scarpe comode e costume da bagno.
Adatto a tutta la famiglia e agli amanti della buona tavola.
Animali ammessi in ogni struttura.

PISA E LUCCA

Pisa è famosa, nel mondo intero!, per la sua Torre Pendente e per la bellissima Piazza dei Miracoli con il Battistero, Lucca invece lo è per il cuore storico, circondato dalle Mura... Ma le due province sono ricche di storia, cultura ed enogastronomia da scoprire con tutta la famiglia!

DOVE SOSTARE

Dove sostare con il camper, la caravan o la tenda: Agricampeggio La Valle

Sosta ideale è l’Agricampeggio La Valle che troviamo a 7 km da Lucca e a 5 da Pisa. L’agricampeggio è situato nel cuore della Toscana, ai piedi dei Monti Pisani e si estende su di un terreno di 3000 mq suddiviso in terrazze per camper, caravan e tende. Ciò che conquista è la cura per il dettaglio e le soluzioni adottate. Innanzitutto, le strutture sono realizzate rispettando la natura: la piscina è in pietra locale, i piatti delle docce sono fatti di pietre di fiume e il casolare dove si trovano servizi, aree comuni e reception è costruito con pietra e legno, riducendo al minimo ogni presenza di plastica, in piena armonia e rispetto dell’ambiente e del vincolo paesaggistico.

Ci sono attenzioni e dettagli, come l’allaccio elettrico e idrico anche alle piazzole delle tende, oppure la zona comune completa di 2 frigoriferi, tv e 2 forni microonde, che garantiscono una vacanza davvero confortevole. Non ci credete ancora? Allora provate a pensare che in una zona dell’area c’è un piccolo bosco, dove nel periodo estivo vengono istallate una dozzina di amache bianche, a disposizione di chi vuole godersi un po’ di frescura o di relax. Nulla ha un prezzo extra, nemmeno la lavatrice e la stireria, che possono essere utilizzate senza alcun gettone. E se amate le terme, a pochissimi chilometri ci sono le terme di San Giuliano, convenzionate con l’Agricampeggio. Agricampeggio La Valle - tel: 3491370750 - 3314214683 - web: www.agricampeggiolavalle.it

COSA VEDERE E COSA FARE DUE GIORNI A PISA E LUCCA

MUSEO DI STORIA NATURALE DI CALCI E LA CERTOSA DI PISA

Uno dei più antichi al mondo, il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa nacque alla fine del XVI secolo come “Galleria” annessa al Giardino dei Semplici di Pisa (l’attuale Orto Botanico). Dalla fine degli anni Settanta, ha sede presso la suggestiva Certosa di Pisa a Calci, un edificio trecentesco immerso nella quiete e tranquillità. Il nome “certosa” sta per monastero certosino e prende origine dalle Prealpi della Charteuse in Francia, dove venne fondato il primo monastero dell’ordine certosino, il monastero della Grande Chartreuse. Per poter visitare la Certosa, è necessario prenotare il tour guidato.

All’interno. camminando sotto l’atrio coperto, vi troverete dinanzi alla facciata della chiesa del 17° secolo in marmo bianco, con un’imponente entrata principale, sovrastata dalla figura della Vergine Maria.

All’interno della Certosa vivevano 15 padri (o monaci) ed il loro lavoro ruotava tutto intorno alla vita certosina: contemplazione e preghiera, con un’enfasi particolare sulla solitudine ed il silenzio; mentre loro erano impegnati a pregare, vi erano 65 custodi (o fratelli laici) che si occupavano della gestione quotidiana e dell’economia domestica della certosa, attività come ad esempio coltivare il cibo, cucinare, pulire ed interagire con la gente del posto.

La visita vi condurrà alla scoperta di diverse delle cappelle situate all’interno della struttura principale, alcune delle quali sono state sottoposte a ristrutturazione proprio di recente. Il refettorio era una stanza ampia con affreschi su tutte e quattro le pareti, tra cui un Cenacolo di Bernardino Poccetti (1597) ed altri due che attestano il mecenatismo del Granduca e di sua moglie. Proseguirete poi la visita raggiugendo l’appartamento e le camere del Granduca, dove da ammirare in particolare sarà la Foresteria Granducale. L’ultima tappa del tour è l’antica farmacia, una delle fonti di reddito principale dei monaci.

Terminata la visita alla Certosa, attraversate l’ingresso principale e dirigetevi al Museo di Storia Naturale, ricchissimo e molto ben organizzato negli spazi: vi troverete davanti a minerali, animali di ogni tipo, scheletri, fossili e per i più piccoli vi è la possibilità di sperimentare ed osservare l’evolversi del pianeta attraverso le ere e i secoli. Considerate che molte delle esposizioni recenti sono sia in italiano che in lingua inglese, il che rende il museo un’esperienza ancora più appagante!

Per pranzare vi suggeriamo di portarvi qualcosa da mangiare al volo o per fare un pic-nic nell’oliveto davanti al museo: gli alberi secolari sono davvero spettacolari! In alternativa, potete usare il biglietto del museo per ottenere uno sconto presso uno dei ristoranti in città; chiedete nel caso aiuto allo staff, che ha una lista dei luoghi convenzionati non appena arrivate alla Certosa.

PER LA VISITA

Per visitare entrambe le città vi suggeriamo, chiedendo gli orari e le giuste indicazioni alla reception dell’Agricampeggio La Valle, di raggiungere la stazione ferroviaria Ripafratta, e da lì con il treno in pochi minuti si arriva a Pisa o a Lucca.

Pisa, antica Repubblica Marinara e città natale di Galileo Galilei, è conosciuta come la città della Torre Pendente: la particolare inclinazione di questo monumento, infatti, l’ha resa famosa in tutto il mondo.  Pisa è una città da visitare e vivere a piedi o in bicicletta. Partendo dalla piazza della stazione, si intravede Piazza Vittorio Emanuele, il fulcro amministrativo della città, dove importanti palazzi storici si affacciano su questa piazza, dal perimetro quasi completamente caratterizzato da loggiati pieni di negozi e percorribili a piedi.

Proseguite verso la via più famosa della città, Corso Italia, affollata di negozi di ogni genere e ideale per chi ama fare shopping. Dopo aver oltrepassato Piazza del Carmine e Piazza della Pera, giungiamo alle celebri Logge dei Banchi all’imbocco del Ponte di Mezzo sul fiume Arno.

Proseguite poi verso Lungarno Galilei (si chiamano lungarni di Pisa, perché costeggiano il fiume Arno) passando per Palazzo Lanfranchi, dove troviamo la Chiesa di San Sepolcro dalla curiosa pianta ottagonale, nata con lo scopo di chiesa, rifugio, ospedale e convento, dedicata ai templari. Pochi altri passi e arriverete al caratteristico Borgo Stretto, una stradina di origine medioevale con una serie di loggiati, antichi negozi e botteghe... Sembrerà di fare un tuffo nel passato: una strada storica che conserva ancora intatta l’atmosfera dei tempi oramai lontani, ove respirare - a pieni polmoni! - atmosfere che riportano ad ere di un altro tempo!

Da qui la Piazza dei Cavalieri si trova davvero a breve distanza: si tratta della piazza dove ha sede la prestigiosa università Scuola Normale di Pisa, oltre che al Palazzo dell’Orologio, con le due torri delle quali una fu resa famosa da Dante nella sua Divina Commedia, la Torre della Fame.

Qui, infatti, come recita l’opera dantesca, venne imprigionato e morì – di fame, appunto – il conte Ugolino della Gherardesca insieme ai suoi figli e nipoti.

Dieci minuti a piedi e sarete nella famosa Piazza dei Miracoli, passando per via Santa Maria attraverso la facoltà di Lingue e Letterature straniere e la Scuola per Interpreti e Traduttori. La piazza ospita la Torre pendente, il Battistero, il Duomo ed il Camposanto (a rappresentare il ciclo della vita – nascita, vita, morte). Il Duomo di Pisa è uno splendido esempio di romanico pisano la cui facciata è in marmo grigio e bianco, decorata con marmi policromi a differenza dell’interno, dove prevalgono marmi neri e bianchi. Il suo campanile (la famosa Torre “che pende, che pende e mai cadrà”), uno dei più rinomati al mondo, alto circa 50 metri ha una caratteristica pendenza che può esser definita senza ombra di dubbio unica al mondo, dovuta ad un cedimento del terreno riscontrato già ai tempi della sua costruzione. Per visitarla occorre prenotare il biglietto.

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LUCCA

Rivale storica di Pisa è Lucca, tanto da avere come detto “meglio un morto in casa che un pisano sull’uscio della porta”, una delle città italiane con il nucleo storico meglio conservato; passeggiare nelle sue stradine strette o ancora meglio sulle sue rinomate mura, è un po’ come ritornare indietro ai tempi del Medioevo, quando Lucca riuscì a sconfiggere la potenza militare della vicina città di Firenze, diventando una città indipendente. Da sempre la città di Lucca è chiamata la città delle cento chiese, proprio grazie al gran numero di edifici religiosi. Infatti oltre alle chiese ufficiali, ogni palazzo signorile ha la sua cappella privata. La città è molto tranquilla e molto green-friendly con piste ciclabili ovunque. La più bella è quella che percorre parte delle Mura.

Quest’ultime sono sicuramente il simbolo della città, riconosciuto per la sua particolarità anche a livello mondiale: le Mura, edificate nel Cinquecento (anno in cui sono state edificate su un progetto di Alessandro Farnese), si sono conservate integre fino a oggi. Esse racchiudono e “difendono” egregiamente il centro cittadino e dall’Ottocento sono state trasformate in parco urbano pubblico: quattro chilometri dove poter passeggiare e godersi l’ombra degli alberi secolari, oltre a piacevoli scorci sul centro stesso!

Visibili dalle Mura sono la Torre Guinigi, la famosa torre alberata costruita intorno al 1390 dalla potente famiglia lucchese dei Guinigi, e la Torre delle Ore, risalente al periodo medioevale e volute dal consiglio comunale della città. Godetevi lo spettacolo al tramonto da una delle torri... ne vale la pena!

Il secondo simbolo della città è rappresentato da Piazza Anfiteatro, definita una delle più belle piazze italiane: costruita a partire dal 1830 dall’Architetto Nottolini, riprende l’antico tracciato dell’anfiteatro romano.

L’armonia di Piazza Anfiteatro è dovuta al fatto non ci sono grandi aperture: infatti l’accesso alla piazza avviene da quattro piccole porte a volta e questo le dà l’aspetto di una piazza chiusa.

DOVE MANGIARE A LUCCA

In molti posti, tra i tanti ne suggeriamo alcuni: la Vecchia Trattoria Buralli in Piazza Sant’Agostino, un ambiente rustico, titolari molto simpatici e con cucina tipica lucchese oppure la Trattoria  Canuleia, nella omonima traversa di Via Nuova, a due passi da Piazza dell’Anfiteatro; qui trovate anche piatti senza glutine.

DOVE NOLEGGIARE LA BICICLETTA A PISA

Smile&Ride Via Pietro Mascagni, 13, 56125 Pisa - tel: 3755617631. Trovate molti itinerari da percorrere adatti a tutta la famiglia, ogni tipologia di biciclette e gli accessori per il tempo libero. Inoltre potete anche richiedere un servizio di guida per visitare la città ed il territorio circostante.

COSA ORDINARE A TAVOLA

Nel periodo invernale il Bordatino alla pisana, un antico piatto di bordo che si contende tra la tradizione pisana e quella livornese. Si tratta di una minestra, un piatto della cucina povera realizzato con passata di fagioli, cavolo nero e farina gialla (e talvolta cotenne, prosciutto o lardo). In ogni stagione la Pappa al pomodoro, un piatto povero di origine contadina, tipicamente toscano, preparato con pane raffermo, pomodori, basilico, aglio, salvia, cipolla vernina e olio extravergine di oliva. Spaghetti con le arselle, ovvero pesce delle acque del Gombo o del Serchio, sono una vera specialità pisana.

A Lucca invece non fatevi sfuggire il Pane di Patate: soffice e fragrante che si trova solo a Lucca ed in Garfagnana, dove origina. L’umidità della patata lo conserva per molti giorni. Sempre a Lucca, la Torta co’ becchi (chiamata così per la decorazione dei bordi a forma di becchi) è una vera delizia. Se ne trovano in giro di vari tipi, con cioccolata, pere o more ma la versione da non perdere per la sua originalità è quella “cogli erbi” ovvero le bietole o se si è fortunati con le erbe selvatiche.

ASSISTENZA MECCANICA

Se avete un guasto con il camper o cercate un accessorio per la vacanza: Caravanbacci Srl Via Galileo Galilei, 2 – Loc. Lavoria – 56042 Crespina (PI) - Tel. 050 710188-700313 - Fax 050-710319 - Chiedete di Paolo Bacci. web: www.caravanbacci.com - CONVENZIONATO VIVICAMPER

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