La Puglia è una delle regioni più grandi del nostro Bel Paese ed è terra di tanta tradizione a tavola e ben si presta ad essere esplorata dai più sportivi ma anche dalle famiglie, dagli amanti delle splendide calette agli appassionati di Storia e di Arte...

Ecco un itinerario dedicato agli appassionati di tenda, di caravan e di camper:  ci dedichiamo al magico Gargano, sito a Nord della Regione.

Il Gargano, zona ricca di aree marine protette e di natura incontaminata, è noto anche come sperone d’Italia e rappresenta un promontorio montuoso che supera di poco i 1000 metri sul livello del mare: è esteso su circa 2100 kmq, dei quali circa 110 sono rappresentati dai laghi costieri di Lesina e Varano.

Per seguire l'itinerario utili saranno, sempre!, un paio di scarpe comode, un paio di bermuda, maglietta ed il costume!

DOVE SOSTARE IN CAMPER, CARAVAN E TENDA

Ubicato a 250 metri dal mare il camping Varano Village è la sosta che suggeriamo per questo itinerario, sia esso vissuto in camper, in caravan, in tenda o anche solo in auto perché, dal momento che qui al Varano Village troverete, a disposizione degli ospiti, bungalow e case mobili.

Il villaggio è ombreggiato da 4 ettari di pineta ed offre la possibilità di vivere sia il lago di Varano sia il mare, lambito da spiagge bianche...

Tutte le piazzole sono dotate di corrente elettrica, vi troviamo posti dedicati ai camper con allaccio carico/scarico delle acque e piazzole delimitate per tende/caravan/maxi caravan con bagni privati (o servizi igienici in comune) dotati di acqua calda e fredda. Se poi il lago e il mare non vi bastassero, ecco che all’interno del campeggio troviamo anche una piscina attrezzata con lettini e sdraio, mentre adiacente alla piscina vi è uno spazio comune utilizzato per spettacoli e l’area bimbi con parco giochi! Insomma, la situazione ideale un po' per tutta la famiglia - e per tutte le esigenze!

Varano Village - Gargano Nord: tel. 0884.277574 - web: www.varanovillage.it

Cosa fare e visitare in due giorni nel Gargano

UN GIORNO ALLE ISOLE TREMITI IN BARCA

Partendo dal porto di Peschici, attraverso specifiche imbarcazioni, vi suggeriamo di visitare le aree marine protette delle splendide Isole Tremiti. Due sono le raccomandazioni fondamentali: sulle Isole Tremiti non sono ammesse auto (le uniche consentite sono quelle dei residenti) e non c’è acqua, quindi portatevi almeno una bottiglia di acqua per le vostre necessità per la giornata. Il tragitto per raggiungerle in barca dura circa un’ora e mezza e la corsa di rientro, nella stessa giornata, è alle ore 17,30 (controllate alla partenza onde evitare qualsiasi dubbio): approfittatene per godervi Peschici al tramonto e magari cenare in uno dei ristoranti del centro storico!

Le isole Tremiti rappresentano l’unico arcipelago italiano composto da quattro piccole isole nel basso Adriatico e fanno parte del Parco nazionale del Gargano. Vi sapranno conquistare per il mare incontaminato e ricco di fauna, ideale per chi ama fare immersioni. Conosciute sin dall’antichità come “isole Diomedee”, sono legate alla leggenda del mitico eroe greco Diomede, che approdò sulle coste del Gargano scegliendo queste terre come sua dimora... sino ad esserne sepolto. Alla sua morte, la dea dell’amore Afrodite trasformò i suoi compagni in procellarie perché continuassero a lamentare la perdita del loro signore e ne vegliassero la tomba.

Oggi è ancora possibile ascoltare il singolare verso di questi uccelli marini, che sono Berte Maggiori (Calonectris Diomedea), sull’isola di San Domino che è proprio il primo approdo con la barca in fase di arrivo. L’isola ha una sola spiaggia di sabbia, cala delle Arene, mentre vi sono parecchie cavità naturali da visitare come la Grotta del Bue Marino, profonda 70 metri e che deve il nome dalle foche monache che qui sostavano, la Grotta delle Viole, il cui nome deriva dalla colorazione rosso violacea delle alghe calcaree che tappezzano le pareti sommerse della stessa, la Grotta del Coccodrillo e quella delle “Rondinelle”.

La seconda isola da visitare è San Nicola, che costituisce il centro storico ed amministrativo dell’arcipelago. Qui vi suggeriamo di visitare l’Abbazia di Santa Maria a Mare, con la cinta muraria ancora intatta; per ampiezza è l’Abbazia più grande del Mediterraneo. Potrete poi proseguire con il perimetro dell'isola di Capraia, situata a Nord dell’isola di San Nicola, dove la natura risultas essere incontaminata in quanto l’isola è disabitata - e non è possibile sbarcarci. Molte escursioni però fermano a pochi metri dalle sue rive in quanto qui si trova una statua sommersa di Padre Pio, oggi San Pio, e le acque, limpide e pulitissime, invitano sempre ad un bagno rinfrescante e ristoratore... Infine merita di essere visto anche lo scoglio di Cretaccio, che spicca per via del suo colore giallastro, dovuto alla natura argillosa del terreno.

SAN GIOVANNI ROTONDO

Il Gargano è Terra anche di Fede e di Storia. A San Giovanni Rotondo trovate la Chiesa di San Pio da Pietrelcina, un luogo dove la Fede e la devozione traspirano in ogni angolo dell'edificio.

Voluto dai frati Minori Cappuccini confratelli di padre Pio e dai suoi numerosi devoti, per poter al meglio accogliere le reliquie del santo e allo stesso tempo dare dignità alle celebrazione eucaristiche, la Chiesa è frutto del lavoro del famoso architetto Renzo Piano, affiancato da Mons.
Crispino Valenziano, che ne cura l’aspetto liturgico. Di sicuro interesse sono la Cripta e la Cella del Santo, la Chiesa Antica, la Via Crucis alle pendici del Monte Castellano e la Casa Sollievo della Sofferenza.

COSA METTERE NELLA DISPENSA DEL CAMPER O DELLA CARAVAN

Non dici Puglia se non dici Tarallo! Nei centri di Peschici e Vieste ne troverete di diverse forme: dolci, salati, aromatizzati e non. Così come non dimenticate di trovare spazio per le ostie ripiene, i biscotti e soprattutto il miele e l’ottimo olio extravergine.

COSA ORDINARE A TAVOLA

Tutta la costa del Gargano è un tripudio di rocce a picco sul mare e su queste rocce è possibile trovare i Trabucchi, ovvero antiche strutture fatte con pali di legno che si intrecciano a fili e carrucole utili per la pesca. Alcuni trabucchi abbandonati sono stati trasformati in ottimi ristoranti dove degustare la cucina tipica locale, fatta di prodotti di eccellenza e genuinità.
Qui, a parere personale, la qualità dell’olio, delle olive, del pane e del pesce fresco è superiore a tante altre località... Si possono gustare sia prodotti dell’entroterra come formaggi ed olive che quelli del mare, come seppie e cozze.

A tavola vi suggerisco di assaggiare le Bruschette, enormi fette di pane casereccio con pomodori tagliati piccoli, alici, olive e ottimo olio di oliva, l'impepata di Cozze che non ha nulla a che vedere con quella partenopea, perché è fatta con pomodori tagliuzzati, aglio, cipolle e viene servita in tegami di terracotta - e ricordate di mangiarla ancora calda! E per finire tra i dolci tipici della tradizione trovate le Cartellate, preparate con pasta sfoglia arrotolata ripiena e ricoperta di mandorle, miele e vin cotto.

DOVE MANGIARE

E di seguito un paio di posti che...ci sono piaciuti!

Ristorante da Antonio sulla Baia di Manaccora - La sua posizione è perfetta per una cena romantica o per chi ama avere il mare davanti: sei praticamente sulla spiaggia!

Al trabucco da Mimì: un luogo pieno di tradizione e poichè non è molto grande è sempre meglio chiamare prima e magari prenotare. Impagabile il tramonto sulla Punta di San Nicola da godersi seduti a tavola degustando un memorabile piatto di pesce!

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