Alla scoperta del Cilento

Velia-Elea - Grotte di Pertosa-Auletta - Padula

Il Cilento è un'area della meravigliosa Campania, una terra ricca di testimonianze storiche, di tradizione e dove l’ospitalità rappresenta solo uno dei motivi per cui sceglierla!

In questo terzo articolo andremo alla scoperta di altre località interessanti: il sito archeologico di Velia-Elea, le Grotte di Pertosa-Auletta e l'imponente Certosa di Padula...

Avremo così modo, magari nello spazio di un week-end, di apprezzare ulteriormente le suggestioni di una Terra antica e ancora, in parte, da scoprire... soprattutto dal turismo itinerante!

VELIA-ELEA

Velia-Elea è un importante sito archeologico del Cilento, che ha le sue origini intorno al 540 a.C. Al tempo dei Greci era denominata Elea, mentre i Romani la ribattezzarono Velia, come scrisse Plinio nella Naturalis Historia.

Gli scavi di Velia per i romani (o di Elea per i greci) rappresentano uno dei gioielli del Parco Nazionale del Cilento e del Vallo di Diano: la felice posizione geografica di Velia (Elea), situata al centro delle antiche rotte commerciali tra Grecia ed Etruria, la rese molto ricca e potente.

La città continuò ad usare la lingua greca anche nell’età imperiale e di quell’epoca noi oggi possiamo ammirare i resti delle porte della città (Porta Rosa e Porta Marina), l’edificio termale, l’Acropoli ed il Santuario di Poseidon Asphaleios.

I resti di questa antica città si trovano nel territorio di Ascea Marina, un’importante località balneare situata tra Agropoli e Palinuro che merita di essere una tappa per organizzare un trekking lungo la costa oltre che una cena a bordo mare presso “La Scogliera” in località Baia Tirrena.

Dove dormire:

Residence Artemis - oltre ad offrire i servizi per la vacanza in residence con piscina e strutture sportive, il Residence dispone anche di un parcheggio camper, gli ospiti possono fruire anche dei servizi del residence; per contattarli direttamente contattare i numeri 0974 971071 - cel: 339 2407854 o consultare il sitowww.residenceartemis.it

GROTTE DI PERTOSA-AULETTA

Se siete pronti a navigare su un fiume sotterraneo allora siete pronti per visitare Le Grotte di Pertosa-Auletta!

Il fiume Negro nasce in profondità e vi offre un affascinante viaggio in barca, nel cuore della montagna, immersi in un silenzio magico, interrotto soltanto dal fragore degli scrosci della cascata sotterranea.

Le Grotte si estendono per circa tremila metri nel massiccio dei Monti Alburni, in un percorso ricco di stalattiti e stalagmiti che decorano ogni spazio con forme, colori e dimensioni diverse.

Il tour guidato dura circa un chilometro, con 400 metri da percorrere in barca navigando sul fiume sotterraneo per poi giungere alla cascata interna e visitare la Sala del Paradiso,procedendo poi lungo il ramo settentrionale e così scoprendo la maestosità della Grande Sala, le particolarità della Sala delle Spugne ed il fascino del Braccio delle Meraviglie.

Per ulteriori informazioni consultare il sito http://fondazionemida.com/

Dove dormire:

Hotel Vallisdea - l'hotel è situato a circa 300 metri dallo svincolo autostradale di Sala Consilina e oltre ad offrire i servizi di un hotel ha predisposto una parte del parcheggio per la sosta dei camper, dotando lo spazio di energia elettrica. Ha una posizione ideale anche per raggiungere la Certosa di S. Lorenzo a Padula, le Grotte dell’Angelo a Pertosa, le sorgenti termali di Montesano, il Castello di Teggiano, la Cappella Acciaro di Sala Consilina ed il massiccio degli Alburni.

Per ulteriori informazioni consultare il sito https://hotel-vallisdea.business.site/

PADULA

Tra i luoghi citati, la Certosa di San Lorenzo e la Casa Museo Joe Petrosino rappresentano certamente due luoghi da visitare nelle vicinanze di Padula! La Certosa di S. Lorenzo, comunemente chiamata Certosa di Padula, conta circa 350 stanze ed occupa una superficie di 51.500 metri quadrati di cui 15.000 impegnati solo dal chiostro, tra i più grandi del mondo.

La Certosa di San Lorenzo, grazie alla sua vasta estensione, è seconda solo alla Certosa di Grenoble in Francia ed è di certo uno dei posti più belli della provincia di Salerno. La Certosa sorge tra IX-X secolo quando, cessate le incursioni saracene, la popolazione che si era rifugiata nelle alture preferì insediarsi sulla collina, in prossimità della via consolare, dove ancora sorge il centro abitato; alla fondazione del sito della Certosa contribuirono i monaci Basiliani

Il chiostro, costruito a partire dal 1583, si sviluppa su due livelli: il portico con le celle dei padri e la galleria finestrata utilizzata per la passeggiata settimanale. Nel 1998 la certosa è stata dichiarata dall’Unesco Patrimonio dell’Umanità e nel 2002 è stata inserita dalla Regione Campania nel novero dei Grandi Attrattori Culturali.

Il secondo luogo è la Casa Museo Joe Petrosino, il celebre poliziotto che nel secolo scorso arrestò più di 20.000 malviventi, ideò il travestimento per le indagini e la squadra di poliziotti italiani denominata Italian Brunch.

Dove sostare:

Area di sosta I tre Santi - l'Agriturismo, aperto tutto l’anno, risulta adatto sia a chi viaggia in camper che a chi viaggia invece in caravan ma anche in moto o bici, dal momento che la struttura dispone anche di camere e ristorante; cenando presso l'agriturismo la sosta è gratuita. L'Agriturismo si trova in via San Biagio, località Vascella Padula, per maggiori informazioni consultare il sito www.agriturismotresanti.it

Per maggiori informazioni sul web potete consultare i seguenti link:

- www.cilentoediano.it

- www.visitcilento.com

- www.polomusealecampania.beniculturali.it/index.php/la-certosa-padula

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *